Alunno ipoacusico può avere prove semplificate agli esami?

  Salve, sono un’insegnante di sostegno specializzata al primo incarico. Sto lavorando ad un caso di ipoacusia bilaterale grave, scuola terza media, il PEI non è differenziato in quanto l’alunna segue la stessa programmazione della classe ma per obiettivi minimi.  Vorrei chiedervi se dovrà sostenere le stesse prove dei suoi compagni  all’esame di Stato, in particolare anche per le prove Invalsi…. ?

In questo caso non è possibile fare ricorso alle prove equipollenti, come per l’esame di Stato delle superiori?

Grazie per le informazioni

Cinzia

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6 Commenti to Alunno ipoacusico può avere prove semplificate agli esami?

  1. Tutti gli alunni che hanno l’insegnante di sostegno possono avere le prove semplificate o differenziate, esse devono essere coerenti con il programma svolto dall’alunno.
    Le prove equipollenti sono simili al resto della classe ma differenti nelle modalità di somministrazione, es. invece di domande aperte si costruiscono prove a completamento, ad abbinamento ecc.
    Le prove Invalsi possono essere diverse e costruite dall’insegnante di sostegno che ha ben presente il percorso e le difficoltà dell’alunno.

  2. Sandra on gennaio 12th, 2010
  3. grazie sandra della risposta esaustiva, ma avrei ancora un dubbio: ho letto sul sito dell’Invalsi che è possibile richiedere prove diverse solo per i casi di disabilità intellettiva, mentre per le disabilità sensoriali sono previste le stesse prove somministrate al resto della classe…ma dalle tue informazioni leggo che le prove Invalsi possono essere costruite perfino dall’insegnante stesso!
    Dunque, nonostante l’alunna non abbia un PEI differenziato posso pensare di preparare io stessa tutte le prove, non solo quelle Invalsi, ho capito bene?
    grazia ancora per tutte le informazioni
    ciny

  4. ciny on gennaio 13th, 2010
  5. Sul sito INvalsi ci sono degli esempi per varie tipologie di disabilità (ma non corrispondono quasi mai alla realtà) puoi prenderle ma modificarle obbligatoriamente e sempre in base alle potenzialità del tuo alunno.
    Si certo tutti gli alunni che hanno diritto all’insegnante di sostegno possono e spesso devono avere verifiche differenziate anche se hanno un PEI con obiettivi uguali alla classe e quindi solo una semplificazione degli obiettivi.
    In sostanza è l’insegnante di sostegno che decide se le prove sono troppo difficili, ci sono degli esempi delle prove Invalsi degli altri anni se le controlli ti renderai conto se il tuo alunno è in grado o meno di affrontare quelle tipologie di verifiche.
    Solitamente le prove di matematica Invalsi sono molto difficili, mentre quelle di Italiano sono più fattibili, ma c’è molta grammatica.

  6. Sandra on gennaio 13th, 2010
  7. grazie per l’informazione, ora ho capito.
    A questo punto cerco di sensibilizzare il resto del C.d.c.

    L’alunna ha difficoltà ovviamente anche in italiano, ad esempio nella composizione dei temi e nella comprensione del testo.
    Potrei prevedere per lei prove di esame semplificate e pertanto non è proficuo, a mio parere, sottoporla in questa fase dell’anno alle stesse prove scritte di italiano cui si sottopongono i compagni, come ad esempio, il tema e la prova di comprensione del testo, che per lei è sempre molto difficile…

    Vorrei, se possibile, ancora un tuo/vostro parere in merito, dato che ho ancora difficoltà a coordinare la didattica con i prof
    Ti ringrazio per i chiarimenti e il “sostegno”
    ciny

  8. ciny on gennaio 13th, 2010
  9. eqipuhyquxu on gennaio 14th, 2010
  10. siamo a fine anno e a questo punto l’alunna starà per completare il suo percorso di studi. spero che abbia superato le difficoltà nell’elaborazione di un testo scritto e di comprensione del testo scritto. questo lo auspico perchè è sempre buona norma non alimentare false aspettative, leggi ingresso scuole superiori, primi giorni di scuola testi di ingresso…

  11. irene on maggio 20th, 2010

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