PEI
Raccordo tra obiettivi individualizzati e obiettivi della classe
Molto difficile capirci qualcosa e soprattutto organizzarsi quando ci viene affidato un alunno che non conosciamo.
La prima cosa da fare è concordare con gli insegnanti curricolari una bozza di programmazione, poi modificabile in corso d’anno, che si avvicini alle reali potenzialità dell’alunno. Qui troverete uno schema vuoto che risulta molto utile quando si programmano ad inizio anno e nel secondo quadrimestre gli obiettivi da raggiungere. Lo scopo di questo schema è quello di non perdere mai di vista la programmazione della classe in cui è inserito l’alunno che seguiamo…
Attività didattica di sostegno in classe
Dalle risorse dei corso SOS dell’Università di Genova un’importante documento che chiarisce bene cosa vuol dire fare didattica di sostegno in classe.
”Risultano infine favorevoli agli alunni in difficoltà [...], superando la struttura rigida delle classi [...] dovrebbe essere possibile modulare i rapporti interpersonali secondo le necessità di ciascuno (dal rapporto duale al rapporto polivalente, in modo graduale e non rigido.
[Relazione conclusiva della Commissione Falcucci 1975]
Integrazione Scolastica non significa imparare le stesse cose negli stessi momenti, ma percorrere ognuno (sia in presenza, che in assenza di deficit) una strada individuale di apprendimento all’interno di un curriculum generale integrato.
Come adattare gli obiettivi didattici, alunni diversamente abili
Cosa fanno quotidianamente gli insegnanti di sostegno?
Adattano gli obiettivi al livello dell’apprendimento dell’alunno, come fanno? Analizzano prima il livello e lo stile di apprendimento e poi adattano gli obiettivi didattici alle specificità dell’alunno che seguono.
Come adattare gli obiettivi didattici ed i materiali agli alunni diversamente abili? Come creare il punto di contatto con la programmazione della classe? › Continue reading
PDF chi deve compilarlo?
Gentilissima Sandra, sono una docente specializzata di sostegno, nella attuale scuola dove lavoro mi hanno proposto un registro con dentro allegato un P.E.I e un P.D.F.
Ho letto che il P.D.F. non va più redatto … › Continue reading
Esempio di PEI e Programmazione, lieve ritardo
L’esempio si riferisce ad una alunna di 3 media con lieve ritardo cognitivo… › Continue reading
Obiettivi minimi e obiettivi differenziati, chiarimenti
Continuano ad arrivare lettere di chiarimenti su questo argomento e quindi ripubblico…
Chiarimenti sulla Programmazione Semplificata (Obiettivi Minimi) e Differenziata (Obiettivi Differenziati, non riconducibili ai programmi della classe).
Ci sono due percorsi da seguire: nel primo gli obiettivi didattici sono minimi e quindi ridotti,ma sempre riconducibili a quelli della classe, nel secondo gli obiettivi didattici sono differenziati dai programmi ministeriali, ma si possono comunque perseguire obiettivi educativi comuni alla classe utilizzando percorsi diversi ma con lo stesso fine educativo.
I percorsi sono 2: Programmazione riconducibile ai programmi ministeriali e Programmazione NON riconducibile ai programmi ministeriali per quella precisa classe in cui è inserito l’alunno disabile, o con difficoltà di apprendimento…. › Continue reading
Griglia per la compilazione del PEI

Come osservare le capacità in essere degli alunni con difficoltà e degli alunni disabili ….
Come individuare gli Obiettivi da inserire nel PEI

Gli obiettivi da raggiungere per un successo formativo…
Cerca nel Web
Categorie
- Articoli
- Bibliografia Sostegno
- Cercasi Insegnanti di Sostegno
- Dislessia
- Esami di Stato
- Esperienze da condividere
- FIRMA PETIZIONE
- Formazione Insegnante di Sostegno
- Integrazione Scolastica e Diritti Umani
- Laboratori Sostegno
- Lettere al blog
- Lettere al Ministro della Pubblica Istruzione
- Materie Semplificate
- Metodi
- Normativa
- Patologie e Disturbi
- PEI
- Poesie
- Programmazione
- Racconti
- Recensione libri
- Relazioni sostegno
- Risorse da scaricare
- Sitografia
- Sondaggi
- Valutazione
- Verifiche Semplificate
- Video






